Il governo taglia i fondi per la banda ultra larga?

Scoppia il caso del presunto taglio ai fondi per la posa della fibra ottica. La notizia è stata diffusa dal Sole 24 Ore che parlava di un taglio delle risorse da 233 a 56 milioni destinati alla banda ultra larga nelle regioni del Sud.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, guidato da Luigi Di Maio ha precisato che non ci sarà nessuna riduzione dei fondi ma solo un spostamento necessarioal solo fine di non perdere 177 milioni di euro di finanziamenti europei”. L’importo destinato originariamente era di 233 milioni di euro e di questi risultavano impegnati solo 56 milioni necessari per le aree bianche. Situazione che avrebbe messo tali fondi a rischio “definanziamento” automatico e dunque di perderli.

La rimodulazione era stata anticipata dal ministro Luigi Di Maio alle Regioni. Nella lettera inviata ai governatori, e riportata dal Sole 24 Ore, il ministro Di Maio spiegava che, a fronte dell’iniziale stanziamento di 233 milioni a sostegno del piano, a valere sul Pon Asse II Imprese e competitività, “solo 56 milioni risultano effettivamente assegnati con gara”. Di Maio ha aggiunto poi che la spesa relativa agli interventi finanziati nell’ambito dell’Asse II procedeva lentamente e che si rischiava, appunto, il “disimpegno automatico” delle risorse.

Da qui la decisione di restringere a soli 56 milioni il sostegno al piano banda ultralarga, considerate “risorse necessarie all’attuazione del grande progetto nazionale banda ultra larga”, riassegnando ad altri progetti i 177 milioni “ad oggi non impegnabili”.

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Autore dell'articolo: Francesco Previti

29 anni, giornalista, laureato in Comunicazione, con la passione per la tecnologia. Amo il cibo, la natura e la fotografia. 📷Seguimi sul mio profilo Instagram > 📹 Mi trovi anche su Youtube >