Non è un buon momento per Tim: tra 5G, Iliad e Open Fiber il titolo va giù in borsa

Milioni e milioni di euro per il 5G, la concorrenza spietata di Iliad, la competizione di Open Fiber: non è un buon momento per Tim che risulta essere il titolo peggiore a Piazza Affari con -0,54% a 0,5202 euro.

Secondo quanto riporta MilanoFinanza.it , “l’azienda guidata dall’ad Amos Genish – sul top manager, nonostante le rassicurazioni dei soci, continuano a circolare voci circa la sua permanenza in azienda -, come riferiscono gli analisti di Barclays, sta impegnando sul fronte del 5G una cifra vicina a 2,2 miliardi di euro (l’asta complessiva potrebbe portare un incasso, per lo Stato, vicino agli 8 miliardi, nelle aspettative degli analisti).

A ciò si aggiungono le fibrillazioni e l’instabilità del mercato brasiliano (-5% il deprezzamento del real rispetto all’euro secondo le stime di Barclays) e la forte concorrenza sul mercato interno del neonato competitor francese Iliad che in due mesi ha già raggiunto la soglia dei 2 milioni di clienti.

“Ci aspettiamo ricavi ed ebitda in calo per il 2018 e il 2019, mentre il debito resterà elevato”, specificano gli analisti di Barclays nelle loro stime che “non includono vendite di asset”. Inoltre, i broker, “notano il disaccordo tra i due principali azionisti, Vivendi (23,4%) ed Elliott (8,9%) che potrebbe provocare instabilità”.

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Autore dell'articolo: Francesco Previti

29 anni, giornalista, laureato in Comunicazione, con la passione per la tecnologia. Amo il cibo, la natura e la fotografia. 📷Seguimi sul mio profilo Instagram > 📹 Mi trovi anche su Youtube >