5G, Wind Tre: “l’Italia si adegui all’Europa sui limiti all’elettrosmog”

“Se in Italia vogliamo sviluppare al meglio i servizi 5G dovremmo adeguare i limiti delle emissioni a quelli europei che sono più elevati”: Benoit Hanssen, Chief Technology Officer di Wind Tre – l’azienda guidata da Jeffrey Hedberg (nella foto) – in audizione alla commissione Trasporti della Camera, ha acceso i riflettori sulle priorità necessarie a rilanciare il settore delle Tlc in Italia, fortemente provato dalla competizione agguerrita sul fronte delle tariffe all’utente finale e anche dagli esborsi sostenuti dalle telco per partecipare alla gara 5G.

La questione elettrosmog rischia ora di rappresentare un ostacolo reale per il roll out delle reti e di compromettere la roadmap italiana attualmente fra le più avanzate in Europa grazie alle sperimentazioni del Mise che hanno coinvolto cinque città (Milano, Prato, L’Aquila, Bari e Matera) e a quelle portate avanti a Roma, Genova e Torino con il sostegno degli operatori e delle amministrazioni comunali. “Con i limiti odierni – ha evidenziato Hanssen – dovremmo aumentare in modo significativo le antenne e questo avrebbe un impatto sulle comunità”.

fonte Corriere delle Comunicazioni

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Francesco Previti

29 anni, giornalista, laureato in Comunicazione, con la passione per la tecnologia. Amo il cibo, la natura e la fotografia. 📷Seguimi sul mio profilo Instagram > 📹 Mi trovi anche su Youtube >

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