Una legge per bloccare le rimodulazioni dei gestori

Nel 2018 si è tanto parlato di rimodulazioni, ovvero della pratica (considerata scorretta) degli operatori che promettono una tariffa e poi decidono di cambiarla nel corso del tempo. Adesso potrebbe arrivare una legge per bloccare gli aumenti.

Si chiamano rimodulazioni e non sono altro che delle modifiche unilaterali dei contratti sottoscritti tra clienti e operatori di telefonia. Possono essere positive, ovvero aggiungono qualcosa in più allo stesso prezzo, ma possono essere anche negative. E lo scorso anno, tanti clienti hanno subito un aumento mensile dei prezzi.

Tanto che Iliad, il quarto operatore telefonico arrivato a maggio in Italia ha avuto successo grazie all’ondata di aumenti che ci sono stati negli ultimi mesi e anche per la promessa, messa nero su bianco, di non cambiare le tariffe nel corso del tempo. Se sarà effettivamente così, per sempre, lo vedremo nei prossimi mesi e nei prossimi anni. Ma rimane il fatto che i consumatori sono molto delusi dai continui aumenti di prezzo.

Secondo l’attuale normativa, i gestori possono modificare i contratti in maniera unilaterale dando un preavviso di almeno 30 giorni al cliente. Cliente che può decidere di rimanere alle nuove conduzioni oppure di passare ad un altro operatore senza pagare penali.

Una legge potrebbe bloccare le rimodulazioni. Ne parliamo in questo video…

📣 Iscriviti al nostro canale Telegram per ricevere news e offerte! >

 
Condividi questo articolo
  • 15
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Francesco Previti

29 anni, giornalista, laureato in Comunicazione, con la passione per la tecnologia. Amo il cibo, la natura e la fotografia. 📷Seguimi sul mio profilo Instagram > 📹 Mi trovi anche su Youtube >

x Close

Like Us On Facebook