Anche Tim rimodula: 1,80 euro in più se si ricarica in ritardo

Dopo Vodafone, anche Tim decide di cambiare le condizioni contrattuali addebitando un costo in caso di ricarica in ritardo.

Il servizio si chiama “Sempre connesso” e consente, a credito esaurito, di poter continuare a chiamare, mandare messaggi e navigare senza limiti. Il costo sarà di 90 centesimi per giorno di “ritardo” fino ad un massimo di due giorni.

L’addebito verrà scalato alla successiva ricarica. La modifica entrerà in vigore dal 28 aprile 2019.

Vodafone ha già introdotto una novità simile: 99 centesimi per due giorni di chiamate, sms e internet senza limiti.

“Con la nuova modalità ‘Sempre Connesso’ – si legge nel comunicato di Tim – i Clienti che hanno esaurito il credito residuo non saranno più bloccati al traffico uscente, ma avranno la possibilità di continuare ad effettuare traffico voce, SMS e Internet in Italia e nei Paesi UE, senza limiti fino a un massimo di 2 giorni consecutivi, al costo di 0,90 euro/giorno. Il suddetto costo sarà addebitato, alla prima ricarica effettuata, solo in caso di utilizzo. Al termine dei 2 giorni, in caso di mancata ricarica, la TIM card rimarrà attiva solo per ricevere chiamate o SMS e per effettuare chiamate di emergenza.  I Clienti che utilizzano il servizio TIM Ricarica Automatica non esauriscono il credito e, quindi, non avranno necessità di usare la nuova modalità ‘Sempre Connesso’. I Clienti TIM interessati da tali novità saranno informati con una campagna informativa”.

Se non vorrete accettare tale modifica potete cambiare operatore esercitando il diritto di recesso gratuito. Si legge infatti sul sito Tim: “Qualora i Clienti interessati non intendessero accettare le variazioni sopra descritte, ai sensi dell’art. 70, comma 4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, potranno recedere dal contratto o passare ad altro operatore, senza penali né costi di disattivazione, dandone comunicazione entro il giorno antecedente la data di avvio della modifica contrattuale, comunicata nel testo SMS inviato al cliente con almeno 30 giorni di preavviso, secondo le modalità di seguito indicate.  Qualora il cliente intenda esercitare il recesso, ai sensi dell’art. 70, comma 4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, cessando la linea mobile, potrà compilare direttamente on line il “Modulo di richiesta cessazione ed autocertificazione di possesso linea”. In alternativa, è possibile scaricare, stampare e compilare lo stesso modulo ed inviarlo all’indirizzo indicato nello stesso o tramite PEC all’indirizzo disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it, allegando copia della documentazione richiesta, oppure recarsi presso i Negozi TIM (per trovare il negozio TIM più vicino a te, vai su tim.it/negozi-tim) o chiamare il 119. Il suddetto modulo può aiutare il cliente a gestire la richiesta di recesso, ma è sempre possibile inviare, in alternativa, una comunicazione scritta in forma libera, che dovrà, tuttavia, contenere i medesimi dati, essendo gli stessi necessari all’espletamento della richiesta. Si ricorda che, in caso il cliente scelga di cessare la linea mobile, perderà definitivamente il relativo numero di telefono. Qualora sulla linea mobile sia associato un contratto per l’acquisto di un prodotto con pagamento rateizzato (ad esempio telefono, tablet, etc.) o un’offerta con promozione legata alla permanenza del numero in TIM, prima di effettuare la richiesta di cessazione della linea o di passaggio ad altro operatore, il cliente dovrà compilare online il ”Modulo di richiesta di esercizio diritto di recesso” oppure contattare il Servizio Clienti 119, affinché non gli siano addebitati eventuali penali e costi di disattivazione contrattualmente previsti in caso di cessazione anticipata dell’offerta. Compilando il medesimo modulo è possibile, inoltre, decidere se mantenere attiva la rateizzazione del prodotto o pagare le rate residue in un’unica soluzione. Il Servizio Clienti 119 è sempre a disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie sulle modifiche contrattuali sopra descritte, sulle modalità di esercizio del diritto di recesso e per aiutare i Clienti nella compilazione della relativa comunicazione.”

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Francesco Previti

29 anni, giornalista, laureato in Comunicazione, con la passione per la tecnologia. Amo il cibo, la natura e la fotografia. 📷Seguimi sul mio profilo Instagram > 📹 Mi trovi anche su Youtube >

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