Tim, Vodafone e Wind Tre sono state segnalate all’Agcom per la questione delle ricariche con credito decurtato.

Alcune associazioni dei consumatori alzano la voce contro le ricariche che offrono un euro in meno di quanto ricaricato. Altroconsumo e Condacons si sono rivolte all’Autorità Garante delle Comunicazioni denunciando la “pratica scorretta”.

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Sembra essere tornati indietro ad oltre 10 anni fa, quando c’erano ancora i costi di ricarica: ricaricavi 10 euro e te ritrovavi 8 sulla sim. Allora fu il governo con il decreto Bersani del 2007 a bloccare questa pratica considerata “poco trasparente”.

Adesso le compagnie telefoniche sembrano volerci riprovare. Hanno iniziato Tim e Vodafone e adesso si aggiunta anche Wind Tre: paghi 10 euro per la ricarica e te ne ritrovi nove.

La denuncia di Altroconsumo e Codacons

La prima associazione a muoversi era stata Altroconsumo contro Ricarica+ di Tim. L’iniziativa è stata segnalata ad Agcom

Se ricarichi online 5, 6, 17 o 22 euro oppure se acquisti una ricarica in negozio da 10 euro ti viene applicata Ricarica+, un servizio obbligatorio che prevede giga e traffico senza limiti per 24 ore al costo di 1 euro. Un servizio non richiesto che l’utente subisce senza che possa fare nulla (se non evitare quel tipo di ricariche). L’abbiamo segnalata al Garante.

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Tim ricarica+

Poi è toccato anche a Giga Ricarica di Vodafone, anche in questo caso segnalata da Altroconsumo.

Fai una ricarica da 5 o 10 e ti ritrovi con soli 4 euro o 9 euro di traffico disponibile. È l’ultima trovata di Vodafone che, senza il consenso dell’utente, trattiene un euro dai tagli di ricarica più economici dando in cambio 3 giga per la navigazione da smartphone. Lo abbiamo segnalato all’Agcom.

ricarica special

Nelle ultime ore è intervenuta anche il Condaconds che ha denunciato anche Wind che ha recentemente introdotto Ricarica Special.

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