5G, in Italia un giro d’affari da 15 miliardi per le aziende

5g aziende

In Italia il 5G sarà un’opportunità di sviluppo per le aziende italiane. Sanità, manifatturiero, energia e utilities, automotive tra i settori industriali a maggiore potenziale di business. 

Secondo uno studio presentato da Ericsson nel corso di un convegno a Roma sulla banda ultra larga “potrà abilitare opportunità industriali per 32 miliardi di dollari nel 2030 di cui 15 miliardi il business potenziale per gli operatori”.

“È necessario che il 5G venga considerato come un’infrastruttura critica a livello nazionale e che gli operatori siano messi nelle giuste condizioni per rendere fin da subito sostenibili gli investimenti effettuati” commenta Riccardo Mascolo, Head of Strategy and Business Development di Ericsson Italia e Sud Est Mediterraneo.

In Italia si stimano “fino a 5 miliardi di dollari per gli operatori che si focalizzeranno sulla fornitura di connettività e infrastrutture di rete; fino a 8 miliardi aggiuntivi per quegli operatori che evolveranno la propria rete per trasformarla in una piattaforma abilitante su cui un vasto ecosistema di partner potrà fare leva per l’introduzione sul mercato di nuovi servizi e prodotti; fino a ulteriori 2 miliardi per gli operatori che si spingeranno al livello più alto della nuova catena del valore offrendo direttamente applicazioni e servizi alle industrie“.

Ma per gli operatori – evidenzia il report – sarà importante identificare il proprio posizionamento strategico e a quali settori industriali e applicazioni dare priorità per generare nuove fonti di ricavo. Secondo lo studio, nel 2030 questi sono i settori in Italia con cui le aziende hanno maggiore potenziale di business abilitato dal 5G: la sanità (21%), il manifatturiero (19%)energia e utilities (12%) e automotive (12%). Per quanto riguarda invece le applicazioni di maggiore interesse, trasversali a più industrie, figurano: servizi video avanzati quali ad esempio esperienze immersive AR/VR di eventi sportivi e d’intrattenimento; servizi di automazione e controllo in tempo reale di processi industrialiveicoli connessi a supporto di una mobilità più intelligente, maggiore sicurezza stradale e un continuo scambio di informazioni con l’infrastruttura stradale, le autorità di regolazione dei trasporti e gli altri veicoli.

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