Wind Tre ha ceduto l’ultima porzione di frequenza destinata ad Iliad.
iliad banda 2100

Nelle prossime settimane Iliad inizierà ad attivare la banda 2100 Mhz in 4G. Il 31 dicembre 2019 infatti Wind Tre ha ceduto gli ultimi 5 Mhz all’operatore francese. Si tratta di un processo di riallineamento delle frequenze fra gli operatori.

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L’ultimo giorno dell’anno Wind Tre ha spento momentaneamente la frequenza 2100 Mhz da tutti i suoi impianti, con l’obiettivo di cederne una porzione ad Iliad così come prevedono gli accordi stipulati al Mise per l’ingresso dell’operatore francese in Italia.

L’operazione consentirà a regime di migliorare le prestazioni della copertura Iliad che si baserà dunque su tre bande di frequenza: oltre alla 1800 Mhz e alla 2600 Mhz, si aggiungerà dunque la “nuova” 2100 Mhz. L’aggregazione delle tre bande potrebbe comportare – con i telefoni compatibili – un miglioramento della velocità di connessione ma non della copertura. La banda 2100, conosciuta anche come B1, si rileva meglio infatti in spazi aperti, rispetto alle bande più basse.

Perchè si è resa necessaria questa operazione? Per consentire la fusione tra Wind e Tre e consentire la nascita di Iliad, Wind Tre ha dovuto cedere, in base agli accordi con la Commissione Europea, un portafoglio di frequenze da 35 MHz, di cui 5 MHz in banda 900, 10 MHz in banda 1800, 10 MHz in banda 2100 e 10 MHz in banda 2600. Adesso dunque il quarto operatore mobile ha tutte le frequenze a disposizione che gli erano state concesse. Fino ad ora però ha acceso solo il 4G. Per la parte voce infatti, continua ad utilizzare la rete Wind Tre in ran sharing. Il prossimo passo potrebbe essere quello di accendere il 3G (Iliad non ha frequenze in 2G).

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Nel 2020 Iliad inoltre dovrebbe iniziare ad accendere il 5G. Intanto ha superato al 31 dicembre 2019, la soglia psicologica delle 2000 antenne accese in rete proprietaria (fonte Lteitaly.it).


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