Wind Tre diventa l’operatore più veloce in Italia. Secondo Open Signal raggiunge le migliori prestazioni in download e upload.

L’operatore più veloce è Wind Tre. La fusione tra Wind e Tre ha portato sicuramente un beneficio importante per tutti i clienti. Una migliore velocità nella connessione di rete mobile. Lo ha certificato Open Signal che ha pubblicato il rapporto sullo stato delle reti mobili in Italia, tra febbraio ad aprile, comprendendo dunque il periodo di lockdown. Periodo nel quale tutte le reti sono state fortemente messe a dura prova per l’emergenza coronavirus.

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Wind Tre nello specifico vince la prova di download e upload nella navigazione in 4G. Nel periodo considerato è dunque l’operatore più veloce: i valori medi sono di 25,4 e 9,1 Mbps. Migliora anche l’estensione della copertura 4G collocandosi al secondo posto, subito dopo Vodafone. Risultati che sono il frutto degli ingenti investimenti di Wind Tre sul fronte della rete unica.

operatore più veloce
(© Opensignal Limited)

Vodafone vince invece, nello specifico, nell’esperienza dei giochi online, nelle chiamate voce e nella disponibilità 4G. Tim si distingue invece per l’esperienza video. Arranca Iliad, ovviamente il quarto gestore ha ancora molta strada da fare per raggiungere i competitors ma sta attivando giornalmente numerose antenne in tutta Italia.

Anche se il netto miglioramento dei risultati, a questo giro premia Wind Tre, Vodafone e TIM non stanno affatto riposando e hanno ottenuto l’approvazione condizionale della Commissione europea per creare la più grande azienda di torri mobili in Europa come parte di una strategia per accelerare l’implementazione dei servizi 5G.

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La disponibilità di 4G in Italia sta raggiungendo la parità poiché tre operatori (Tim, Vodafone, Wind Tre) hanno ormai superato il 90% e il quarto (Iliad) si sta avvicinando. Probabilmente c’è ancora spazio per miglioramenti, ma in questa fase ci aspettiamo che gli operatori mobili spostino ulteriormente la loro attenzione verso le implementazioni 5G

Leggi il report completo sul sito Open Signal

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