Da settembre via alle erogazioni degli incentivi per passare ad una connessione più veloce o in fibra ottica
bonus fibra

Arriva il bonus fibra ottica per cittadini, scuole e imprese. I voucher sono stati stanziati dal governo per combattere il digital divide e favorire la connettività. Si tratta di veri e propri incentivi economici che serviranno ad attivare abbonamenti a banda ultra larga o a passare, per esempio, da una connessione adsl ad una connessione più veloce. Il bonus potrà essere utilizzato anche per acquistare pc o tablet. L’investimento del governo è cospicuo: sul piatto ci sono 1,5 miliardi.

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Bonus fibra, la prima fase a settembre

La prima fase dell’intervento partirà entro il mese di settembre e riguarderà le famiglie con Isee fino a 20.000 euro prive del tutto di servizi di connettività, ovvero con servizi di connettività inferiore a 30 Mbit/s. Per tali famiglie sarà erogato un “bonus fibra” per il passaggio alla migliore connettività disponibile presso le rispettive abitazioni.

“Il Governo – si legge in un comunicato stampa – ha ritenuto necessario procedere con la massima urgenza all’attuazione di tale misura in favore delle famiglie con minori disponibilità economiche, al fine di fronteggiare gli effetti dell’emergenza sanitaria con particolare riguardo alla necessità di garantire servizi di connessione idonei a dare continuità alle attività scolastiche e lavorative dei componenti di tali famiglie.”

Bonus fibra, la seconda fase

La seconda fase di erogazione dei voucher è destinato alle famiglie con reddito ISEE fino a 50.000 euro e alle imprese. Una parte dei voucher relativi a tale misura sarà destinata alle sole famiglie con ISEE fino a 20.000 che non hanno beneficiato della misura loro appositamente dedicata
nella prima fase dell’intervento.

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Bonus fibra, i requisiti e ammontare dell’incentivo
  • Famiglie con ISEE al di sotto della soglia 20.000 euro, alle quali sarà erogato un contributo massimo di 500 euro, che consentirà di ottenere, con qualsiasi tecnologia disponibile presso le relative unità immobiliari, servizi di connettività ad almeno 30 Mbit/s e l’acquisizione di un tablet o di un personal computer fornito dall’operatore;
  • Famiglie con ISEE fino alla soglia di 50.000 euro, alle quali sarà erogato un contributo massimo di 200 euro che consentirà di ottenere, con qualsiasi tecnologia disponibile presso le relative unità immobiliari, servizi di connettività ad almeno 30 Mbit/s;
  • Imprese, alle quali sarà erogato un contributo di 500 euro fino a 2.000 euro, che consentirà loro di ottenere, rispettivamente, servizi di connettività ad almeno 30 Mbit/s o a 1Gbit/s, in base alla tipologia di rete presente nelle relative sedi. La scelta di attribuire un valore del voucher più elevato per le imprese, rispetto a quello delle famiglie, deriva dalla circostanza che le offerte ai clienti business, attualmente presenti sul mercato, hanno mediamente costi più elevati, a fronte di una maggiore banda minima garantita a tali clienti.
    simmetrica garantita.

Il bonus potrà essere utilizzato per esempio, per passare da adsl ad una connessione FTTC oppure da una connessione FTTC ad una connessione FTTH (leggi le differenze). In questa fase si stanno raccogliendo le adesioni da parte degli operatori ma si presume possa essere utilizzato sia dai gestori che si appoggiano alla fibra di Open Fiber, sia che utilizzano altre tecnologie che garantiscano l’alta velocità.

Parallelamente, il Governo ha dato avvio ad un “Piano scuole” che dovrà garantire, a valle delle autorizzazioni della Commissione europea e del Ministero dello sviluppo economico, la connettività ad almeno 1 Gbit/s dei plessi scolastici, sull’intero territorio nazionale, favorendo in questo modo la transizione a modelli di didattica a distanza con contenuti digitali, da rendere disponibili a tutti gli studenti.

Ecco il pdf completo con tutte le informazioni

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