Iliad viaggia verso le 5000 antenne accese in tutta Italia e si prepara al 5G

Si estende la copertura Iliad in Italia. Continuano le attivazioni su tutto il territorio.
iliad antenne
Iliad espande la copertura e si prepara a raggiungere 5000 antenne accese in Italia

Sarà un autunno con un importante traguardo per Iliad che punta a raggiungere le 5000 antenne accese in tutta Italia. Dopo un breve rallentamento durante i mesi estivi, il gestore è tornato ad accelerare sull’espansione della propria copertura.

Secondo quanto rilevato dal sito indipendente Lteitaly, ad oggi si registrano per l’esattezza 4821 siti accesi sulla rete Iliad. Un incremento di oltre 300 attivazioni in un mese. Probabile che con questa velocità, l’operatore riuscirà ad raggiungere i 5000 impianti in rete proprietaria nel giro di poche settimane. In realtà infatti a giugno 2020, il gestore ha già raggiunto quota 5800 siti completati. Gli impianti vengono progressivamente accesi non appena vengono ottenute tutte le autorizzazioni necessarie.

Facendo un confronto con gli altri gestori italiani, praticamente Iliad è ad un terzo degli impianti rispetto agli altri. L’operatore che finora ha più antenne accese è Wind Tre con 19.809 siti, segue Vodafone con 19.633 e infine Tim con 19.498. Una situazione in continua evoluzione considerando che nemmeno gli altri competitors stanno a guardare. Vodafone, per esempio, ha annunciato di voler attivare oltre 1000 nuovi impianti nei prossimi mesi.

Tornando ad Iliad invece, nelle ultime settimane si sta adoperando anche per accendere il 5G. In numerosi impianti sono comparsi i pannelli che serviranno a diffondere la nuova rete. Attualmente il gestore sta lavorando all’ottenimento delle autorizzazioni necessarie e all’installazione degli impianti. Vengono affiancati a quelli già esistenti del del 4G (che viene diffuso sulle bande a 1800, 2100 e 2600 Mhz).

Nelle aree dove non sono ancora presenti le antenne Iliad, il servizio viene garantito con la rete Wind Tre. L’obiettivo dichiarato dal gestore è quello di raggiungere 10-12.000 impianti entro il 2024.

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